UN PROGETTO PER TUTELARE E VALORIZZARE LA COSTA ORTONESE

//UN PROGETTO PER TUTELARE E VALORIZZARE LA COSTA ORTONESE

Un progetto per tutelare e valorizzare la costa ortonese

Interventi per la tutela e valorizzazione delle riserve naturali regionali di Ripari di Giobbe e Punta dell’Acquabella, 300.000 euro il finanziamento accordato dalla Regione Abruzzo il 3 maggio 2017 all’interno del bando regionale per i fondi POR FESR Abruzzo 2014-2020 Asse VI per la “Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali”, 75.000 euro il cofinanziamento dell’Amministrazione Comunale di Ortona.

Il progetto prevede una nuova piantumazione, nuovi arredi e una sentieristica che esalta le specificità naturali e ambientali delle riserve e due interventi che riguardano le infrastrutture pubbliche di accesso a questa suggestiva area della costa ortonese. In particolare è stata prevista la realizzazione di un parcheggio in località Punta Ferruccio, su un’area già comunale, mentre con le Ferrovie sono stati concordati i lavori per la sistemazione della discesa a mare.Inoltre anche nell’area vicina della riserva dei Ripari di Giobbe, l’amministrazione comunale ha voluto integrare i progetti di tutela e valorizzazione di questa porzione di costa con l’individuazione e acquisizione di un’area da adibire a parcheggio pubblico e la sistemazione del percorso di discesa a mare con l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale.

L’iniziativa tenderà a sviluppare il turismo naturalistico anche “destagionalizzato” e a regolamentare e ridurre l’impatto della fruizione turistica oggi concentrata nei mesi estivi. Il primo tipo di turismo è tipicamente condotto da persone particolarmente bene informate che raggiungono le Riserve per apprezzare le risorse naturali dell’area e non determinano effetti di disturbo apprezzabili. Non ci si attende quindi effetti indotti che non siano di carattere positivo, laddove una fruizione naturalistica “di qualità” potrà piuttosto contribuire al mantenimento attivando circoli virtuosi di fruizione e domanda di qualità.

Il progetto si andrà a sviluppare soprattutto attraverso interventi materiali che, pur avendo anche la finalità di incrementare il turismo a beneficio dellecomunità locali e della strategia complessiva del turismo costiero, ne miglioreranno la compatibilità con la salvaguardia degli habitat e delle specie presenti delle Riserve.

La regolamentazione e l’ordinamento della fruizione potrà infatti avere benefici significativi sulla tutela degli ambienti naturali in cui sono presenti popolazioni significative di specie di interesse comunitarie, anche grazie all’innesco di un circolo virtuoso di fruizione compatibile, controllo sociale, diminuzione dei fattori di pressione.

Sostanzialmente la strategia messa in atto dall’iniziativa si basa su tre linee di azione di tutela e valorizzazione che possono essere così riassunte:

  1. migliorare ed aggiornare gli itinerari turistici di fruizione delle Riserve;
  2. migliorare ed aggiornare i servizi alla visita turistica (tabellazione ed aree informative e servizi presso punti di accesso e sosta).

In generale quindi la proposta di progetto fa corrispondere alle iniziative di valorizzazione previste azioni e tipologie di intervento volte a ridurre i costi ambientali delle diverse forme di fruizione, anche rispetto alla situazione attuale.

Per quanto riguarda nello specifico la pressione turistica conseguente agli interventi di valorizzazione ambientale vale la pena ricordare che:

  1. la fruizione naturalistica avverrà lungo percorsi e sentieri attrezzati allo scopo, resi percorribili con interventi di ingegneria naturalistica leggeri e con solo uso di materiali naturali biodegradabili, ovvero volti a contrastare fenomeni di erosione in atto o prevedibili;
  2. i turisti che fruiranno delle aree saranno sempre più consapevoli della sua sensibilità delle emergenze naturali, riducendo i costi ambientali connessi a comportamenti dannosi per la biodiversità, anche se inconsapevoli;
  3. i materiali utilizzati saranno sempre caratterizzati dalla massima sostenibilità in termini di costi ambientali della filiera connessa, in particolare saranno largamente dominanti interventi realizzati con il solo impiego di legname naturale.

(fonte: “Relazione Tecnica” Arch. C. Angelucci e al. “INTERVENTI PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE DI AREE DI ATTRAZIONE NATURALE DI RILEVANZA STRATEGICA – RISERVE NATURALI DI RIPARI DI GIOBBE E PUNTA DELL’ACQUABELLA” – POR FESR Abruzzo 2014-2020 – Comune di Ortona).

By |2018-11-29T12:02:26+00:00Settembre 6th, 2018|News|0 Comments

About the Author: