Riserva Naturale Regionale Punta dell’Acquabella

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Riserva Naturale Regionale Punta dell’Acquabella2018-09-06T00:11:01+00:00

RISERVA NATURALE REGIONALE “PUNTA DELL’ACQUABELLA”

Si estende per 28 ettari a sud del Porto di Ortona e comprende parte del promontorio dell’Acquabella noto per la presenza del Cimitero militare canadese, in continuità con la piccola chiesa che da il nome alla Località San Donato, testimonianza del passaggio della II Guerra Mondiale nel dicembre del 1943, dove sono seppelliti 1665 caduti nella Battaglia di Ortona.

La Riserva Naturale Regionale “Punta dell’Acquabella” è stata istituita con la L.R. n. 05/2007 è comprende il nucleo di pineta a Pinus halepensis, aree con coltivazioni a uliveti e vigneti, inframezzati dagli orti degli abitanti della Frazione e nuclei residuali di macchia mediterranea a leccio (Quercus ilex) associato a fillirea latifoglia (Phillrea latifolia) e alloro (Laurus nobilis) dove non è raro trovare anche l’asparago selvatico (Asparagus acutifolius) e nelle zone più esposte al sole in base alla tipologia di substrato anche l’ampelodesma (Ampelodesmos mauritanicus) o la ginestra (Spartium junceum), nonché la liquirizia (Glycyrrhiza glabra).

Sulla falesia e le scogliere in riva al mare, seppure in forma discontinua, troviamo anche l’elicriso (Helichrysum italicum), il limonio virgato (Limonium virgatum) e il finocchio marino (Crithmum maritimum), specie altamente specializzate con la capacità di vivere nelle fessure delle rocce e di sopportare anche il contatto diretto con l’areosol marino e l’acqua marina.

Nel mare dominato della falesia troviamo delle calette ciottolose e scogliere sommerse che nascondono suggestive scoperte come la madrepora a cuscino (Cladocora caespitosa).

Sempre tra la fauna troviamo oltre a mammiferi abbastanza comuni, come riccio, tasso, volpe, cinghiale anche il capriolo (Capreolus capreolus) in particolare verso il Fiume Moro, nelle cannucce e nella vegetazione riparia all’ombra dei pioppi e dei salici, non è raro incontrare anche gallinelle d’acqua, aironi cenerini e il martin pescatore (Alcedo atthis). Sulle falesie spesso nidifica il gruccione (Merops apiaster) e alcune volte è stata segnalata anche la presenza del topino (Riparia riparia). Nei mesi di svernamento è comune osservare il cormorano (Phalacrocorax carbo) e la garzetta (Egretta garzetta).

Scheda Riserva

Denominazione: Riserva Naturale Regionale Guidata “Punta dell’Acquabella”

Legge Istitutiva: L.R. n. 05/2017

Estensione: 28 ha

Localizzazione: Contrada San Donato, Ortona, Abruzzo.

Coordinate Geografiche:42°20’05.3″N 14°25’33.3″E

Ente Gestore: Comune di Ortona

Supporto tecnico-scientifico: CAI sez. Ortona, Istituto Abruzzese per le Aree Protette e WWF Costa Teatina e Zona Frentana.

Ufficio Riserva: C/o Ex Convento Sant’Anna, Corso Garibaldi, 15. Ortona

Tel./Fax.

Coordinatore GRAPPA: Dott.ssa Maria Carla de Francesco

Specie simbolo: